Buyers internazionali per l’arredo grazie a Confartigianato

Il blog per chi fa impresa

Buyers internazionali per l’arredo grazie a Confartigianato

buyers internazionali confartigianato

Circa un mese fa si è svolto un importante incontro fra buyers internazionali e delegazioni della Confartigianato di Perugia, Lecce, Terni e Spoleto. Scopo del meeting era la promozione del made in Italy legato all’arredamento nei paesi dell’ Unione Europea e negli Stati Uniti. Ecco un breve resoconto delle giornate che, dal 28 Gennaio al 3 Febbraio, hanno visto un susseguirsi di visite guidate e progetti formativi davvero molto interessanti.

Questa brillante quanto lungimirante iniziativa, promossa da Confartigianato, ConfExport in collaborazione con ICE Agenzia, è stata creata per dare modo anche alle piccole eccellenze dell’arredamento italiano di farsi conoscere dai buyers internazionali, sempre molto attenti ed alla ricerca di nuove opportunità di investimento. Che il made in Italy all’estero vada forte lo sappiamo ed il successo riscosso da questo evento della durata inferiore alla settimana, ne è la prova concreta.

Le giornate sono state organizzate e distribuite con visite a diverse aziende del settore arredamento e dei complementi d’arredo nelle città e nelle province che hanno aderito all’iniziativa, per presentare ai buyers internazionali le piccole realtà locali e la qualità dei loro servizi: Per l’arredo pietra, «Pitardi Cavamonti srl» (Maglie) e «Fato Stone srl» (Melpignano); per la ceramica «Nuova Colì srl» (Cutrofiano); per l’arredamento «Artea srl» (Collepasso) e ‘Il fabbro srl’ (Presicce); per la biancheria e imbottiti «Chicca Orlando srl» (Casarano).

Sono stati inoltre approntati interessanti focus destinati agli imprenditori locali per orientare le piccole aziende alle realtà dei mercati internazionali più floridi. Corrado Bordoni, docente per Confartigianato Imprese Perugia ha infatti analizzato durante il corso argomenti come: opportunità e criticità offerte dal mercato americano; andamento del mobile, della ceramica, dell’arredo casa e del complemento d’arredo italiano negli Stati Uniti d’America; le strategie di approccio al mercato e casi di successo; aspetti di natura legislativa e doganale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *